Romanzo fantasy d'esordio

Quante volte avrai fantasticato che emozione ti darebbe vedere il risultato dei tuoi sforzi – il tuo romanzo fantasy d’esordio – sugli scaffali di una qualsiasi libreria?

Ho parlato e parlerò diverse volte di scrittura creativa, è in arrivo addirittura un corso su come scrivere un romanzo, comprensivo di tutte le risorse, gli strumenti e quant’altro necessario per impaginare, promuovere e vendere.

Intanto, casomai dovesse interessarti, ti mostro il primo risultato dei miei sforzi, assieme ad una sorpresa…

Una delle guide più lette di questo blog è Come Scrivere un Romanzo Fantasy. Io mi occupo di web, creo siti e blog, potrebbe anche sembrarti un fuori tema, invece non è così.

La scrittura mi ha permesso di essere quello che sono, mi ha fatto capire l’importanza della comunicazione e la voglia di riuscire, di crescere e migliorare ogni giorno. La scrittura è parte integrante di quello che ora è il mio unico lavoro.

Quale epilogo migliore per quell’articolo se non quello di mostrare il risultato di quei consigli, di quel modo di vedere la scrittura fantasy e delle metodologie utilizzate per organizzarla?

Eccolo qui: il libro è in tutti i maggiori eBook store online e si intitola La Città del Mare. E’ un romanzo fantasy d’esordio di stampo classico: un party di avventurieri, personaggi e creature liberamente ispirate al vecchio Dungeons And Dragons e una scenografia vasta e – spero – appassionante.

Porto Garahnd
La zona di Porto Garahnd, dove si svolgono i fatti narrati nel romanzo

Le chiassose vie di Porto Garahnd si sono macchiate di sangue: qualcuno si nasconde nelle strade attorno al fiordo di Esterlick. Eleanna, appena giunta da Ordiev in cerca di aiuto, è inconsapevole del pericolo, confusa e disorientata da una città vasta, piena di genti indaffarate, densa di odori e sapori, oppressa dalle sue stesse forze militari. Troverà amici. Insieme indagheranno su più fronti ma chi guida il gioco è subdolo e cala le sue carte con abilità. Confonde, disorienta, cambia faccia. Inganna.

Dove trovare il romanzo

Puoi acquistare questo romanzo fantasy a soli 3,99 € su tutti i maggiori ebook store online, compreso Amazon.it per chi avesse esigenze del formato Kindle. L’opera è DRM FREE (ovvero esente da DRM) perchè come ho già avuto modo di esperimere il DRM complica inutilmente l’esperienza d’uso del lettore.

I proventi derivati dalla vendita della Città del Mare verranno utilizzati per migliorare questo blog e per portare avanti nuove idee e creazioni. Eccoti alcuni link immediati che provvederò a mantenere aggiornati.

La Città del Mare – Formato Kindle su Amazon.it

La Città del Mare – su inMondadori,it

Cerca “Giovanni Ronci” sugli store perché l’attribuzione della categoria non sempre è corretta e aiutati ricordando l’immagine della copertina. Dopo averlo letto sarebbe davvero gradito un qualsiasi commento su questa pagina. Sarò lietissimo di discutere di qualsiasi dettaglio vorrai chiedermi 🙂

E tu, quando ti deciderai a pubblicare il tuo fantasy?

Diciamo la verità: questo è il mio primo Romanzo Fantasy. Sono passati anni da quando l’ho scritto, quindi il mio stile odierno è molto diverso. Tuttavia i fantasy non hanno età, il seguito è in cantiere e chissà che qualche commento non mi stimoli ad accelerare i tempi.

Grazie e buona lettura.

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10 Commenti

  1. Mi piacerebbe tanto leggere il libro,ma ti confido di non
    essere un amante degli e-book,sono uno degli ultimi incurabili
    innamorati del libro vecchio stampo,di cui sentire l’odore e da
    conservare come una reliquia, quindi mi chiedevo se avessi avuto
    l’opportunità di pubblicarlo,magari con una piccola casa editrice.
    Saluti, Mirco.

    1. Ciao Mirco. Mi spiace ma non ho versioni stampate. Non al
      momento almeno. Voglio capire prima come andranno le vendite e poi
      muovermi di conseguenza. 🙂 anche io amo la carta stampata ma la
      tecnologia mi affascina in ogni modo e quindi ora leggo tanti libri
      di carta e anche tanti ebook. Sentiti libero di scegliere. Ti
      avviso però: ti perdi un gran fantasy classico, di quelli che
      proprio non riesco nemmeno più a trovare. Ahahhahhahaha ok ok lo
      ammetto, era “pubblicità occulta”. Comprando il libro, seguendoci
      su facebook o nella mailing list contribuisci semplicemente a far
      crescere ScrivereSuiVetri.it perché quello che guadagno lo
      reinvesto tutto in questo blog Ciao e grazie mille per il
      commento.

  2. Grazie degli articoli, appena mi comprerò un i pad o uscirà cartaceo leggerò il tuo romanzo Giovanni 🙂 potrei chiederti come hai scelto i nomi dei personaggi? Sono frutto della tua immaginazione o hai cercato riferimenti in altri autori? Sono anch’io un grande appassionato del genere fantasy e visto che è molto tempo che l’idea mi ronzava in testa ho cominciato a scrivere un romanzo… ho paura però di avere fatto una gran confusione creando un territorio troppo vasto con una miriade di popoli e regni e quindi anche di lingue: c’ho messo dentro l’elfico e il nanico di Tolkien, per gli uomini ho cercato nomi vichinghi per i popoli nordici, inglesi del periodo medievale per quelli del sud mentre per quelli dell’est pensavo ai tipici nomi fantasy… ma con tutto questo miscuglio potrebbe venirne fuori una gran schifezza 🙂

    1. 🙂 Ciao Paolo

      Io credo che aver creato un mondo vasto e complesso non sia uno spreco quanto piuttosto un’opportunità da sfruttare. Immagino che ci siano zone più chiare di altre, zone in cui la caratterizzazione sia arrivata ad un livello di definizione più alto.

      Prendile, attiva lo zoom, concentrati su quelle e inizia a “popolarle” con personaggi, animali, creature che secondo te possono essere appropriati. Se quel mondo inizierà ad animarsi sotto i tuoi occhi allora i nomi ti verranno da soli, puoi aiutarti anche con programmi per generare nomi (alcuni ne generano di carini).

      Ispirarsi (non copiare) ad altri non è sbagliato come principio. Come scrittore tengo solo gli occhi aperti, tutto mi ispira 🙂 che sia un film, un libro o ancora meglio uno scorcio in un paese dove passeggio.

      Tu solo hai la verità: ti stai ispirando per aiutarti oppure proprio non hai idee? Se fosse quest’ultima la realtà, allora ti consiglierei di rivedere tutto, perchè evidentemente la stessa cosa che hai costruito non ti è più fonte di ispirazione. Altrimenti vai avanti. I nomi puoi sempre cambiarli.

      In bocca al lupo per tutto 🙂

  3. No no ne ho molte di idee, ma quando sono arrivato al momento di dare nomi a elfi e nani mi sembrava quasi triste dare nomi che non avessero particolare significato, cosi studiando le lingue di Tolkien ho cercato di creare nomi nuovi(non usando i suoi) formando parole del suo dizionario. Poco dopo però mi sono reso conto che questo potrebbe essere plagio: dopotutto quelle lingue sono state create da Tolkien, anche se non mi sembre dopotutto una cosa cosi grave riutilizzarle e riadattarle, lui stesso aveva dichiarato di essersi ispirato a numerosi testi ed autori per la stesura del signore degli anelli 🙂 e allo stesso modo ho pensato che avrei dovuto ispirarmi a qualcosa anche per il resto cosi per le città ho modificato nomi di città antiche, lo stesso ho fatto per alcuni dei, ispirandomi per esempio alla mitologia egizia 🙂

    1. io credo che tu possa stare tranquillo allora 🙂 divertiti, magari focalizza un’area e inizia a scrivere qualche episodio proprio su quella, da lì ti renderai conto meglio di tutto 🙂 grazie per i commenti!

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